Chi segue questo blog e ha letto C'era una volta Goldrake sa bene che il fenomeno Goldorak in Francia non fu soltanto un successo televisivo: fu una vera e propria guerra culturale, un caso nazionale dibattuto nei salotti, nelle scuole, in televisione e persino in sede istituzionale. Ebbene, esiste un documento che fotografa quel preciso momento storico con un'intensità straordinaria. Si tratta del numero 1695 di France Dimanche, uscito nella primavera del 1979, interamente dedicato a quello che il giornale stesso definisce "l'Affaire Goldorak".
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mercoledì 18 marzo 2026
domenica 19 gennaio 2025
Goldorak su Le Journal de Mickey (1978-1980)
Le Journal de Mickey è una rivista settimanale (una sorta di Topolino d’oltralpe) fondata il 21 ottobre 1934 che propone fumetti targati Disney provenienti dalla Francia e da tutto il mondo, ma anche notizie e rubriche di vario tipo in grado di intrattenere a un pubblico di età compresa tra i 7 e i 14 anni.
Pubblicata attualmente da Unique Heritage Media, la rivista negli anni Settanta e Ottanta era uno dei veicoli più utilizzati dagli acquirenti della licenza di Goldorak per reclamizzare i propri prodotti.
mercoledì 31 ottobre 2018
Le foto originali di Antenne 2/Pictural Films per la stampa francese (1978)
Contestualmente all'arrivo di una nuova serie (animata o dal vivo) in televisione l'emittente in questione, insieme al suo ufficio stampa, era solita produrre del materiale informativo da inviare ai giornali affinché questi potessero procedere alla realizzazione dei loro articoli.
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| Daisuke Umon/Duke Fleed in Francia diventa Actarus/Le Prince d'Euphor |
lunedì 1 ottobre 2018
Nuove ipotesi sull'arrivo di UFO Robot Grendizer in Francia: Il ruolo di Jacques Willemont
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| Jacques Willemont |
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giovedì 28 giugno 2018
Goldorak: la brochure della IDDH e il robot... invisibile
Non esiste un solo tipo di brochure descrittiva di Goldorake/Goldrake in Francia, ma ne sono state prodotte di diversi tipi in diverse occasioni sia dalla Pictural Films di Jacques Canestrier, sia dalla IDDH di Bruno-René Huchez.
Alcuni aspetti interessanti e curiosi, come ho raccontato nel libro, risiedono nel fatto che di queste brochure ne sono state prodotte non solo in lingua francese, come ovvio, ma anche in lingua inglese, evidentemente per approcciare i mercati internazionali non francofoni.
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martedì 25 aprile 2017
C’era una volta Goldrake. La vera storia del robot giapponese che ha rivoluzionato la TV italiana - DISPONIBILE IL LIBRO
Finalmente ci siamo! Dopo 10 anni di lavoro e ricerche tra Parigi, Roma e Milano vede la luce il mio libro dedicato a Goldrake. 664 pagine ricche di notizie e curiosità che spero possano fare la felicità non solo degli appassionati. Qui di seguito tutte le informazioni dettagliate:
Massimo
Nicora
C’era una volta Goldrake.
La
vera storia del robot giapponese che ha rivoluzionato la tv
italiana
Società
Editrice La Torre
664
pp., cm 14,80 x cm 21, brossurato con copertina a colori
Euro
24,50
Libro acquistabile su www.editricelatorre.it
Libro acquistabile su www.editricelatorre.it
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giovedì 7 gennaio 2016
Goldorak: le sigle in Francia. Facciamo un po' d'ordine
La storia delle sigle di Goldorak in Francia è piuttosto complessa dal momento che, oltralpe, si sono succedete diverse canzoni e diversi cantanti che hanno interpretato le sigle durante le varie trasmissioni e repliche della serie animata.
Ho provato così a fare un po' di chiarezza proponendo l'elenco completo di tutte le sigle e relativi video a supporto con tutte le opportune distinzioni:
Episodi 1 - 15
Cantante: Enriqué Fort
Opening - Accours vers nous (cover dell'Opening Jap Tobe, Grendizer)
Ending - Le Prince de l’Espace (cover dell'Ending Jap Uchū no Ōsha Grendizer)
Quando tale sigla sarà pubblicata nel 2001 il titolo diventerà Va combattre ton ennemi
domenica 3 maggio 2015
Bruno René-Huchez, Vittorio Balini, Berlusconi. Se Goldrake non fosse stato venduto alla Rai...
Oggi diamo ormai per
scontato che Goldrake sia arrivato su Rete 2 in quel lontano 4 aprile del 1978,
ma in pochi sanno che il robot più amato di sempre "ha rischiato", se
così si può dire, di essere venduto alla Fininvest di Berlusconi. Chissà che
cosa sarebbe successo se fosse andata così. Probabilmente non saremmo qui a
parlare di Buonasera con Atlas Ufo Robot e Superman condotto da Maria Giovanna Elmi.
Goldrake sarebbe finito nel palinsesto di Tele Milano 58, la rete
"antenata" di Canale 5, magari programmato prima de I sogni nel
cassetto di Mike Bongiorno e Fabrizia Carminati e non avrebbe avuto la
sovraesposizione mediatica che solo una rete nazionale della TV pubblica
avrebbe potuto garantirgli. La storia del suo successo sarebbe dunque stata
profondamente diversa e magari oggi non saremmo qui a parlarne con la stessa
enfasi e lo stesso entusiasmo. Ma come sono andate davvero le cose?
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| La pubblicità de I sogni nel cassetto condotto da Mike Bongiorno |
domenica 16 novembre 2014
Goldrake: le domande sui misteri della serie TV avranno una risposta!
Di come Goldrake sia arrivato in Francia e poi in Italia si sa molto, ma non tutto. Anche il nostro resoconto, infatti, deve essere integrato ancora con tutta una serie di nuovi e succosi dettagli.
Diversi punti, infatti, sono ancora oscuri o poco noti.
Ma presto ve li sveleremo uno a uno.
Ecco intanto una serie di domande alle quali daremo presto una risposta :-)
- Come mai Huchez e Canestrier hanno dovuto lavorare insieme? Chi è la persona che ha imposto questa collaborazione? Quali sono i loro veri rapporti?
- Cosa ci faceva Huchez a Milano durante il MIFED del 1977? E soprattutto chi era quel signore imponente e decisamente esuberante che lo aveva invitato a pranzo in un ristorante di Via degli Amadei con l'intenzione di comprargli tutte le sue serie animate?
- Perché Goldrake, ormai promesso all'allora nascente Canale 5, finì poi con l'essere venduto alla RAI?
- Chi è il fantomatico Signor Quintano che avrebbe comprato Goldrake per conto della RAI? E la SACIS cosa c'entra in tutto questo?
- Chi è quell'importante industriale (all'epoca) e politico italiano (oggi) che un bel giorno si presentò alla porta di Huchez per convincerlo a vendergli Goldrake e le altre serie animate promettendogli mari e monti? Come andò a finire quell'incontro?
- In tutto questo che ruolo ha avuto la DORO TV?
Abbiate pazienza e a tutte queste domande sarà data finalmente una risposta. Quando? Quando avrò finito il libro. Le sorprese non mancheranno!!!
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martedì 30 settembre 2014
Da UFO Robot Grendizer a Goldorak: l'arrivo in Francia (parte 4)
A risolvere in maniera definitiva questa situazione interviene l'allora PDG (Presidente e Amministratore Delegato) di Antenne 2, Maurice Ulrich cui erano pervenute voci contrastanti. Da un lato c'erano i favorevoli alla trasmissione, dall'altro chi ribadiva l'eccesso di patriottismo e razzismo che si concretizzava nella difesa della razza come esemplificato nel testo della sigla di apertura. Per fare il punto della situzione e, soprattutto, per capire quali fossero in realtà i termini della questione, Ulrich riunisce tutti i membri della direzione di Antenne 2 per guardare insieme a loro un estratto di un episodio di Goldorak. La proiezione lascia Ulrich piuttosto sorpreso. Il numero uno di Antenne 2, infatti, non trova nulla di pericoloso e razzista nel cartone animato e dà dunque parere positivo per la sua trasmissione. Goldorak è salvo, ma verrà trasmesso nel mese di luglio, quando i bambini sono in vacanza. Una scelta di comodo che fa tirare un sospiro di sollievo a Canestrier che può dunque continuare nel suo lavoro di preparazione degli episodi e che mette al riparo Antenne 2 da un eventuale flop degli ascolti (luglio non è un mese strategico per lo share) e da critiche sui contenuti del cartone animato che, si ipotizzava, non sarebbe stato visto da molti bambini a causa delle concomitanti vacanze estive.
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| Maurice Ulrich |
domenica 28 settembre 2014
Da UFO Robot Grendizer a Goldorak: l'arrivo in Francia (parte 3)
L'approccio con Antenne 2 riveste quindi un'importanza determinante. Anche in questo caso, però, le dichiarazioni di Huchez e Canestrier non collimano. Da un lato, infatti, abbiamo raccontato di come Huchez, dopo l'approccio fallito con la ORTF, sia stato fortuitamente indirizzato verso Antenne 2 e sia entrato in contatto con Guy Maxence al quale avrebbe mostrato Ufo Robot Grendizer per discuterne dell'acquisto. Dall'altro lato, invece, Canestier sostiene di essere stato lui stesso l'artefice di tutta questa operazione. Canestrier, infatti, afferma che, all'epoca dell'ORTF (quindi prima della riforma dell'8 agosto 1974, in cui la società viene spezzettata) aveva provato a proporre dei cartoni animati giapponesi ispirati ai fumetti (quali non è dato sapere, magari delle produzioni della Eiken con cui aveva collaborato per Oum).
Erano prodotti nuovi, innovativi, che pensava avrebbero potuto interessare gli allora responsabili della TV pubblica francese. Senonché, come Huchez, aveva ricevuto un rifiuto categorico. La televisione, gli era stato detto, non poteva essere considerata un giocattolo nelle mani dei bambini. I programmi dovevano essere studiati per gli adulti e non per i piccoli, dovevano restare quelli tradizionali. I bambini potevano restare nelle loro camerette a leggere i fumetti. Con la suddivisione dell'ORTF in varie società e la nascita di nuovi canali televisivi si era però aperto uno spazio, nonché una vera e propria concorrenza tra le varie reti per conquistare il pubblico giovane. Canestrier, dunque, sempre secondo quanto da lui affermato, avrebbe selezionato Ufo Robot Grendizer e Candy Candy tra i cartoni animati in suo possesso (quindi dopo averne acquistati i diritti da Huchez) e li avrebbe venduti agli allora responsabili della Jeunesse, il già citato Guy Maxence e, aggiunge lui, il suo collaboratore Gérard Calvet. Ufo Robot Grendizer, però, era troppo audace sia nel disegno che nell'animazione, per questo motivo era stato momentaneamente messo in un cassetto in attesa di tempi migliori. Comunque siano andate le cose e, nonostante le dichiarazioni contrastanti di Huchez e Canestier, è quest'ultimo che, ad un certo momento, diventa il principale interlocutore di Antenne 2, mentre Maxence viene rimosso dal suo incarico e il suo ruolo viene preso da una nuova dirigente: Jacqueline Joubert.
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sabato 27 settembre 2014
Da UFO Robot Grendizer a Goldorak: l'arrivo in Francia (parte 2)
Huchez segue il consiglio di Foriat e dopo qualche tentativo riesce a ottenere un incontro con Maxence che viene invitato direttamente alla Marubeni. Qui i due hanno modo di visionare insieme tutti i cartoni animati portati dal Giappone ed entrambi sono concordi su un punto: questi prodotti possono rappresentare una buona base di partenza per costruire una trasmissione dedicata ai giovani.
Durante il pranzo Maxence confessa a Huchez che sta per essere nominato responsabile dell'Unite Jeunesse di Antenne 2, ma non essendo "politicizzato" come altri funzionari il suo ruolo è estremamente delicato e privo di protezione "ai piani alti". Questo, in altre parole, significa che, se lui acquistasse un programma e questo ottenesse un buon successo, ci saranno altri ben più arrivisti di lui che gli soffieranno il posto. Se invece il programma si rivelasse un fallimento lui ne sarebbe ritenuto l'unico responsabile. Maxence raccomanda dunque a Huchez di non parlare con nessun altro di questi cartoni animati e in cambio gli promette di acquistare una delle due serie robotiche del suo catalogo, Ufo Robot Grendizer o Mazinger Z e sicuramente Candy Candy.
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