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giovedì 7 gennaio 2016

Goldorak: le sigle in Francia. Facciamo un po' d'ordine

La storia delle sigle di Goldorak in Francia è piuttosto complessa dal momento che, oltralpe, si sono succedete diverse canzoni e diversi cantanti che hanno interpretato le sigle durante le varie trasmissioni e repliche della serie animata.
Ho provato così a fare un po' di chiarezza proponendo l'elenco completo di tutte le sigle e relativi video a supporto con tutte le opportune distinzioni:

Episodi 1 - 15
Cantante: Enriqué Fort
Opening - Accours vers nous (cover dell'Opening Jap Tobe, Grendizer


Ending - Le Prince de l’Espace (cover dell'Ending Jap Uchū no Ōsha Grendizer)
Quando tale sigla sarà pubblicata nel 2001 il titolo diventerà Va combattre ton ennemi

martedì 5 gennaio 2016

Da Goldorak a Goldrake: le sigle in Francia e Italia

Il successo di una serie animata è fatto di tante componenti. Tra queste la sigla di apertura riveste un ruolo di primaria importanza perché rappresenta il momento in cui il telespettatore ha il suo primo contatto con la serie.
Nel libro che uscirà tra qualche mese troverete tutte la storia dettagliata delle sigle francesi e italiane con tanti particolari inediti e sconosciuti.
Qui di seguito pubblico tre interessanti video che mettono a confronto Noam Kaniel e Alberto "Michel" Tadini, rispettivamente gli interpreti francese e italiano.

Noam Kaniel (Tel Aviv, 18 agosto 1962) è un cantante e compositore israeliano il cui nome è legato alle sigle di diversi anime trasmessi in Francia a cavallo degli anni Settanta-Ottanta. 
Questo primo video è una registrazione della trasmissione Top Club del 31 dicembre 1978 in cui il cantante francese interpreta Goldorak le Grand. Non si tratta della prima sigla in assoluto di Goldorak, ma della seconda. Viene utilizzata sia come Opening che come Ending a partire dall'episodio 16 in sostituzione delle sigle cantate da Enriqué Fort, cantante francese di origini spagnole  (sostanzialmente delle cover delle originali giapponesi). La sigla di Noam, che viene pubblicata in 45 giri nel dicembre del 1978 diventa la sigla per antonomasia di Goldorak in Francia. Per la pubblicazione in disco di quella di Enrique, invece, si dovrà aspettare il 2001.


Ecco invece Noam Kaniel oggi in una registrazione del 17 marzo 2012:

giovedì 2 ottobre 2014

Da UFO Robot Grendizer a Goldorak: l'arrivo in Francia (parte 6)

Tutti gli ostacoli sono stati così superati e Canestrier può dunque tirare un sospiro di sollievo. Non è stato facile convincere la dirigenza di Antenne 2 che, oltre ai problemi contingenti, guardava con un occhio molto critico questo cartone animato giapponese di qualità non certo eccelsa, che utilizza soltanto sei o sette immagini al secondo contro le venti o ventiquattro di un prodotto realizzato da Walt Disney  con il risultato che i personaggi si accontentano più che altro di aprire la bocca e muovere gli occhi. Ma, come giustamente sottolinea il produttore, per i bambini un disegno statico è più che sufficiente se animato al momento opportuno. Se la costruzione drammatica funziona bene il bambino potrà fare ricorso alla sua immaginazione per ricreare il movimento. Il bambino, dunque, da semplice spettatore si trasforma in autore perché compie uno sforzo immaginativo per inventare la dinamica dell'azione riuscendo, allo stesso tempo, a cogliere facilmente il codice linguistico di questo tipo di animazione che tanto si discosta da quello tradizionale amata dai suoi genitori. Inoltre la questione del prezzo d'acquisto aveva non poco aiutato le trattative. Goldorak, infatti, costava solo 10.000 franchi al minuto contro i 40.000 di un cartone animato giapponese.  Un bel risparmio, dunque, per la rete televisiva.

Goldorak fa il suo esordio nel programma Récré A2